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26 dicembre 2009

Grazie!

Un ringraziamento a coloro che hanno partecipato all’appuntamento del Panino con il filo rosso, e che con il loro contributo benefico ci hanno permesso di fare una donazione all’Ospedale Pediatrico Meyer, da noi indirizzata per il progetto di acquisto di un macchinario di alta tecnologia per la diagnosi prenatale.
Al prossimo appuntamento..

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18 dicembre 2009

Il Panino con un filo rosso a sfondo benefico

Vi aspettiamo, sabato 19 dicembre dalle ore 17 per assaggiare
IL PANINO CON UN FILO ROSSO
La creatività e la maestria dello chef Marco Stabile, uniti ai
prodotti di Ino e al balsamico di Cristina Crotti: pane fatto a mano con aceto balsamico
de Il borgo del balsamico e fave di cacao ripieno di rigatino del
Casentino e pomodoro fresco, e una spruzzata di olio extravergine.
I 5 euro del costo del panino (ad offerta libera per i più generosi),
saranno devoluti in beneficenza all’Ospedale Pediatrico Meyer di
Firenze.

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14 dicembre 2009

‘ino personale cercasi

Ci stiamo riorganizzando…da qualche mese abbiamo modificato gli orari, le vostre esigenze sono cambiate, il nostro modo di lavorare si è evoluto…si rende quindi necessario cercare delle nuove figure, dei nuovi collaboratori con cui fare questo nuovo percorso insieme.
Chi di voi fosse interessato, oppure se conoscete qualcuno che pensate faccia al caso nostro, scriveteci al nostro indirizzo di posta info@ino-firenze.com
Grazie!

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12 dicembre 2009

Eccoci..!

In questi giorni stanno arrivando veramente un sacco di cose buone: partiamo con i Panettoni di Matteo Terreno da Mondovì, un trionfo di genuinità e gusto che meritano sicuramente un’assaggio, ed a fargli compagnia ci sono anche quelli del nostro fornaio Stefano Cirri, ottimi, quelli gustosissimi di Andrea Bianchini al cioccolato e all’olio di oliva di Filippi, il mitico Panbriacone di Bonci e tra qualche giorno anche il Pandoro ed il Panettone di Massimiliano Alajmo del Ristorante “Le Calandre”, che dire…
Se siete interessati a qualcosa in particolare vi consigliamo comunque di prenotarlo o di non attendere l’ultimo momento.
Stiamo aspettando i Cotechini Artigianali di Ronchei, mentre per gli amanti dei salumi di Cinta Senese vi potete sbizzarrire con gli ultimi arrivi di Paolo Parisi ( pancetta, spalla, prosciutto cotto, salame, guanciale affumicato, lardo…)
L’elenco dei prodotti sarebbe lunghissimo, meglio se ci venite a trovare..!..

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6 dicembre 2009

Tornati a bottega..

Tornato alla quotidianeità, che comunque a me piace molto, ma come avevo anticipato prima di partire con un rapporto con il cibo sicuramente diverso e più evoluto rispetto a quando sono partito, e con un bagaglio di esperienza veramente notevole.
In Giappone stanno uscendo alcuni articoli e recensioni dei due eventi sul pan’ino, eccone qui uno, naturalmente in giapponese ma con alcune immagini…

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26 novembre 2009

Il manzo di Kobe

Dopo Kyoto sono rientrato un giorno a Tokyo, e ne ho approfittato per provare due cose che mi rimanevano da assaggiare…il famosissimo e costosissimo manzo di Kobe e la cucina shabu-shabu.
Ne riparleremo con piu’ calma, mi sto avviando verso l’aeroporto, fine della gita…e per chiudere in bellezza stamane (giovedi) alle quattro sono tornato al mercato del pesce a fare l’ultima mangiata di sushi e sashimi da Sushi-Dai…

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25 novembre 2009

E ora Kyoto…

Finito l’evento sono salito al Ristorante GuidoperEataly ad assaggiare qualche magnifico piatto dello Chef Enrico Panero con un bel bicchiere di Borgogno…ci voleva…complimenti ad Enrico, giovanissimo ma gia’ con un gran talento, ne sentirete parlare!
La domenica partenza per Kyoto, ad ammirare i magnifici colori autunnali che la natura offre in questo periodo, e per cui i Giapponesi impazziscono, e per assaggiare l’insuperabile ed autentica Cucina Kaiseki, originaria proprio di Kyoto.
Ho provato diversi ristoranti, ma ce n’e’ uno che devo assolutamente segnalare, l’esperienza piu’ emozionante di tutto il viaggio, Kikunoi Roan del famosissimo Chef Murata, che qui a Kyoto ha due ristoranti (3 stelle e 2 stelle Michelin); per parlarne ho pero’ bisogno di un post dedicato…vi faro’ sapere…

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23 novembre 2009

‘ino da Eataly-Tokyo

Eccoci, evento sul pan’ino.
Il pubblico presente erano tutti giapponesi appassionati e curiosi del cibo italiano (si pagavano 5.000 yen, circa 37,00 euro) ed alcuni giornalisti ed editori di riviste enogastronomiche.
Una chiaccherata di una mezzoretta (con traduttrice, chiaramente) per raccontare la nostra filosofia ed il nostro modo di lavorare, cercando di non essere troppo accademici, ma di stimolare la loro curiosita’ ed i loro sensi. Quindi l’interpretazione del panino non semplicemente come cibo e “maniera” di mangiare, ma soprattutto come cultura, nel rispetto chiaramente della tradizione ma necessariamente cercando di essere contemporanei e innovativi. L’importanza della scelta e della ricerca delle materie prime, affinche’ questo panino sia prima di tutto buono e di conseguenza sano..e di come oggi sia diventato un vero e proprio piatto gourmet, attraverso l’abbinamento dei vari ingredienti, cercando di ottenere un risultato il piu’ possibile equilibrato e armonico.
Dopodiche’ abbiamo fatto una degustazione di olio di oliva gentilmente offerto da Castello di Ama: mi ero portato con me due bottiglie, il raccolto 2008 ma soprattutto il nuovo raccolto 2009! Molto interessante assaggiarli e fare la comparazione, e li abbiamo abbinati ad una pane di Altamura fatto nel forno a legna di Eataly, veramente buono.
Eccoci finalmente al momento del pan’ino…abbiamo quindi preparato cinque ricette, facendoli assaggiare al pubblico e commentandoli insieme, utilizzando la focaccia genovese sempre fatta dal loro fornaio.
- mozzarella di bufala, melanzane e capperi
- il nostro “solito”, prosciutto crudo, pecorino fresco, tapenade e pomodorini freschi
- mortadella e crema di formaggio di fossa
- prosciutto crudo e carciuga
- parmigiano reggiano 24 mesi e friggione
Vi potete immaginare quanto ci siamo divertiti…

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Diario Tokyo 4

Sabato, giorno del grande evento da Eataly. Bellissimo sole e un sacco di gente in giro, finalmente vedo a passeggio coppie, famiglie e bambini.
A pranzo ho appuntamento a Ginza con il mio compagno di merende giapponese Hiraku, da Tenasa, ad assaggiare un’altra grande specialita’ , il tempura. Una sequenza infinita di pesci, verdure e radici fritte, tutto assolutamente raffinato ed elegante e di una leggerezza superlativa. Veramente bravi!
Il pomeriggio mi sposto a Daykanyama, quartiere residenziale molto chic e con bei negozi, di gran gusto e alternativi, dove ha sede Eataly, e alle 18,00 iniziamo.

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22 novembre 2009

Diario Tokyo 3

Riuscire a raccontare in poche righe le sensazioni e le emozioni che sto provando in questi giorni e’ praticamente impossibile…nessun paese penso che abbia l’ offerta gastronomica che ho trovato qui..ogni angolo, ogni metro, qualcuno che ti cucina o ti vende cibo, di tutti i tipi, di tutti i gusti, per tutte le tasche, a tutte le ore…incredibile, e comunque con uno standard qualitativo sempre molto alto.
Siamo al venerdi, giornata cuscinetto tra i due eventi, dedicata interamente a fare grande ricerca di mercato in giro per la citta’, visitando tra le varie cose i maggiori Food Store, cioe’ gli interi piani sotterranei dei grandi Department Stores, Takashimaya, Mitsukoshi, Mitsuya e soprattutto Isetan…mi devo ancora riprendere…neanche da bambino al Luna Park o a Disneyland mi ero mai emozionato cosi..
La sera cena in uno stellato Michelin, Sakuragawa, nella chicchissima Mitsui Towera Nihonbashi, consigliatomi da max Alajmo ed Enrico, dove propongono la tradizionale cucina kaiseki, tipica di Kyoto, quella che segue il corso della stagioni, che stimola i cinque sensi.. con una cura estetica dei piatti mai vista..
Che dire…grande esperienza, tutto documentato..non so neanche io quante foto sto scattando!

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